La Storia

Esistono pochi locali incastonati in scorci panoramici di così rara bellezza, la cui storia é circondata da un' atmosfera magica che nel raccontarla assume toni quasi fiabeschi.

 

C'era una volta ... Un signore di nome Toni, dalla figura imponente e con la barba folta, caratteristiche che lo facevano assomigliare ad un profeta, da qui discende il nome del Ristorante "Toni il Profeta".

 

Toni, un nostromo di bordo ormai stanco di solcare i mari, intravide lungo le sponde del fiume Entella un boschetto che lo affascinò. Nacque l' idea di costruire un piccolo chiosco dove dedicarsi alla vendita di panini e bibite.

 

Dopo aver constatato il successo della sua nuova attività, decise di ampliarla, visto che i passanti erano ben felici di concedersi una pausa per il ristoro rilassandosi in quel piccolo scorcio di paradiso.

 

Realizzò una costruzione in muratura, che diventerà il futuro ristorante, dove iniziò a servire pollo ed altre specialità alla brace.

 

Ristorante Toni il Profeta a carasco

Laghetto per la pesca delle trote

L' inventiva di Toni però non conosceva limiti.

 

In mezzo al boschetto ricavò un laghetto naturale per la pesca delle trote che, su richiesta, venivano servite freschissime nel ristorante.

 

L' offerta alla clientela si ampliò sempre di più con l'inserimento della "Pasta e Fagioli" cucinata secondo le antiche tradizioni marinare, piatto che accrebbe la popolarità del locale.

 

Locale immerso nel verde

Tagliere del Buongustaio Carasco

Con il passare degli anni, ai clienti venne data la possibilità di degustare, oltre alle classiche carni alla brace, anche le specialità liguri levantine (primi e secondi piatti) completando così l' offerta verso una clientela alla ricerca di piatti locali genuini cucinati secondo le antiche tradizioni.

 

Infine, per attirare l' attenzione degli sportivi amanti dell' attività all' aria aperta, nell' attiguo parco fece costruire tre campi da tennis, la cui particolarità risiede nella scelta degli spogliatoi, costituiti da vecchie carrozze di treno adagiate e semi interrate sul terreno.

 

Oggi solo il laghetto non esiste più. Rimane la magia del posto, una mini oasi naturale a pochi Km dal mare dove il piacere di concedersi una pausa culinaria in completo relax é rimasto immutato negli anni.

 

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